Porno Quando Non Sei Intorno

Posted by ...Mr. Coo? | Posted in | Posted on 2:19 pm

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A mezza spanna dal culo, entro i tre quarti di minchia. E' da qui che tutto ha inizio. Il capitolo primo, sbobbato in una mattina qualunque, d'altro non parla se non di dr.dick alle prese con una delle sue acrobazie migliori: l'alza-bandiera. La macchina da presa inquadra dai piedi del letto (140 X 200, non uno dei più grandi e nemmeno troppo goodlooking). L'obiettivo guarda ad una pianura distorta: un blur di pigiama, lenzuola e poca luce. E nel bel mezzo della landa desolata s'innalza l'obelisco, che a mala pena sta nell'inquadratura. Ovviamente is a matter of perspective, ma vi assicuro che non è un primo piano. E la magia, il silenzio che sibila appena percepibile al microfono, si interrompe come ogni mattina, almeno 5 di queste su 7, al trillare malefico di una sveglia (cinesaglia acquistata non ricordo dove, digitale e again not that goodlooking). E come ogni disincanto, l'interruzione è tutt'altro che benvenuta.

Poco importa cosa sia successo ieri;
Poco importa cosa succederà domani;
Poco importa le stanze, i luoghi, le persone incontrate nei sogni di stanotte:
Poco importa se in quei sogni ho scopato Eva Green;
Poco importa se sono morto volando da 301esimo piano di un grattacielo a testa in giù;
Poco importa se ho rivisto lei;
Poco importa se ho vinto la lotteria;
Poco importa se ho visto allo specchio la vita che vorrei.

Ciò che mi frega ora, il vero problema, quello esistenziale, quello che conta davvero, è svegliare i soldatini e fargli ritirare il pennacchio: vorrei evitare di finire come l’ultima volta, quando non sono riuscito nemmeno ad entrare nei jeans. La vicina ha apprezzato though. Per farlo non ho mille modi, ma qualcuno. La scelta pende sul come mi sveglio. Come mi son svegliato? Decisamente male, direi: decisamente male. Una sega? Inopportuna, anche se però potrebbe far bene al morale. Nah. Di pisciare poi, non se ne parla. Non ancora. Niente stimoli. Se non mi facesse male la spalla lo prenderei a pugni. Ma un po' per il troppo rispetto che ho per entrambi, un po' per la spalla che non so cosa cazzo abbia... Non mi resta che lei, ultima spiaggia. Disgustoso, a prima mattina. M. ti ucciderei per avermi dato quest’idea di merda. Devo pensare a lei, la tizia che pulisce i cessi a lavoro. Alla sua magliettina sudata con su scritto "Cleaning Staff", che la prima volta avevo letto "Cleaning Stuff" e guardando quello che faceva mi assaliva il terrore di toccare qualsiasi cosa. Per lo meno staff ti da il beneficio del dubbio: forse il suo ruolo non è pulire, ma bensì sporcare? Insomma una semplice pedina di quest'economia sana che quando non può creare nuovo lavoro, se lo inventa! Alle sue ascelle pezzate e la puzza scurrile. E nell'estasi del politically uncorrect. Ecco rombare il suono delle fanfare. La bandiera si affossa, e il resto, inversamente proporzionale, si alza.

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