Der Grosse Boskop - ...to Hotel
Posted by ...Mr. Coo? | Posted in Jack Daniel's | Posted on 4:37 pm
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- Porco Cristo! Allora esiste veramente...
E' stato l'unico pensiero, conciso e blasfemo, che sono riuscito a srotolare alla fine del Lincoln tunnel. Sotto quei falli giganti, nemmeno troppo simili a grattacieli. Guido il Cino, nonostante non avesse capito, sembrava essersela presa a male e si era messo a guardarmi di storto, continuando a dare Gas. - Ehm... What about the street, sir? -. Si gira a leggere uno dei cartelli e mi risponde: - Ie-eh, is foltitu stlii, iu go tiltiua stlii. De is-tam. - (Yes o Yeah, It's the fortysecond street but you're going to the thirtyfirst street. There's still time to go).
Definire quello di New York City "traffico", è una barzelletta, e nemmeno una delle più divertenti. L'ultima volta volta che avevo visto samfinlaikit, fu dallo sfasciacarrozze a cui ho consegnato la punto che avevo distrutto in un incidente. Anche lì le auto si muovevano, ma da una pila di cataste all'altra. Un'orgia: la prima che non mi ha fatto impennare l'uccello, sarà stata la ferraglia o il frastuono dei motori. E fu subito Korean Street, poi Times Square: un compagno di viaggio inglese, un Lord stando all'attitudine, imbottigliati nella Piazza del Tempo si rivolge a Cino il Guido:
- Mi scusi, Sir. Questa è una zona consigliata per uscire la sera? La si può prendere come punto di riferimento o siamo fuori dall'ubicazione delle principali attrazioni? - (ovviamente il Lord lo disse in cockney) e il Cino: - Uo? Ia go eveliuea, Ni-io sbii. No pleis ol seim. Uarn nigga e poltolica, lest ok. Com 中国taun, seif -, lasciando me e il Lord piuttosto perplessi. Davanti l'Hotel, ripensando alla frase, ho buttato giù una traduzione approssimata che aveva a che fare con neri in politica, probabilmente Obama e strane formule chimiche. Mi cagavo sotto, credevo che il cino stesse pianificando un attentato al presidente. Non fatene troppo fede, ripensadoci suonava più così: What? You can go everywhere, New York is big. Every place is different from the other. Pay attention to the black people and the portirican, the rest is fine. Come to China Town, there it's safe. Bene. Varcata la soglia dell'Hotel eccomi assediato da 8 portoricani che si picchiano per decidere chi prendera la mia valigia e il fratello gemello del tipo dell'aereoporto alla reception.
- I'd like a room, please.
- Did you book the room?
- Yes, online.
- When?
- Ehm. I give you the papers, there must be all there.
- You said you booked online, then why you give me papers?
- It's just a receipt, Sir. Of what I've booked, Sir.
- You don't need a receipt if you book online. It's a waste of time and papers.
- I'm terrible sorry, Sir. Didn't want to upset you.
- Alright, alright. Give me the papers, but tonight spend a word with Jesus about holy mother natur that you let down.
- Yes, Sir. I'll talk to Jeeez.
Insomma, il fratello di Black Skyscraper era sotto-sotto un'attivista bigotto di Green Peace. Arrivato in camera ho sganciato i primi 5$ al portoricano vincente e un'altro personaggio era comparso alla porta. Ancora adesso lo chiamo Weekio Allen (era uguale al regista, solo con una decina d'anni in più e portati peggio di come li porterebbe l'originale) e mi fa: - Where are you from? -. E figuriamoci se non mi andava a fare l'unica fottuta domanda a cui ho sempre seri problemi a rispondere, ho subito pensato. Che dico? Berlino, Germania, Italia, Torino... - I come from Berlin, but I'm Italian. -. Funzionerà?
- Pick up one of the two, I can't talk esperando...
- German?
- Hallo, Sie haben die Karte vergessen. Viel spass in New York.
- Uaddafaaaaa.
(Midtown - coming soon...)
