Regular John (Part Two)

Posted by ...Mr. Coo? | Posted in | Posted on 3:39 pm

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J: Prendi M ad esempio: lui sostiene che la fortuna di un uomo sia proporzionata alle dimensioni del suo uccello. Tu, ci credi? M è uno a cui le cose vanno bene anche quando non vorrebbe e se gli chiedi - ma quanta fortuna hai? - il coglione risponde - una, ma lunga ventitré centimetri -, se ne vanta lo stronzo.

Poco tempo fa ho cominciato ad uscirci insieme e ho potuto constatare che lungo è lungo, si. Mi ha fatto anche un gran male. Non sono ventitré centimetri, ma adesso che posso fare il confronto di sicuro più del tuo.

Mi passi la saponetta?

Dicevo, è lungo ma decisamente brutto: sembra sporco e storto. Ci credi che non sono mai riuscito a fargli un pompino? Q, mi ascolti?

Capisci che non può essere questa l'unità di misura per la fortuna di un uomo. Mi sono rotto di questo destino gay che coglie ogni volta un'occasione buona per incularti, io le mie notti di sesso me le voglio scegliere da solo! Non è onestà, è egoismo. Se lo hai lungo sei fortunato, ma se lo hai lungo e brutto dovresti come minimo non avere più fortuna di uno che ce l’ha normale e bello!

Prendi il tuo, ad esempio: vedi, è proprio bello. Ok, non sarai Rocco ma chi ha detto che le dimensioni contano? Quanto saranno? Venti centimetri? Vedi, il tuo è proprio bello, è distinto. Guarda che portamento! Se potesse parlare, scommetto tirerebbe fuori un accento da Lord inglese.

Dovrebbero cambiare i parametri di questa proporzione del cazzo! Non più lungo uguale più fortunato ma che quelli col cazzo bello ne abbiano di più di quelli che lo hanno lungo! Tu, da eterosessuale, che parere mi dai?

Q:
...

J:
Mh, scusa? Non ho sentito. Ah, mi passi lo shampoo? Allora, cosa ne pensi? Dai, voglio sentire la tua opinione!


Q:
...
Mi ricordi di non venire più in palestra con te? Ne, tantomeno, sotto la doccia?

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